Che cosa stiamo realmente costruendo?
LINKER può mantenere apparentemente le stesse funzionalità e, allo stesso tempo, diventare aziende profondamente diverse. Autonomia dei nodi, protezione delle relazioni, ruolo del Network, governance, remunerazione e neutralità non sono semplici feature: definiscono l'architettura del sistema.
Da un problema di prodotto a un problema di architettura del mercato.
All'inizio LINKER poteva essere letto soprattutto come uno strumento capace di aiutare un singolo professionista a organizzare opportunità, richieste, relazioni, segnali, informazioni, documenti e collaborazioni.
Quando però più soggetti iniziano a utilizzare la stessa infrastruttura nasce un problema diverso. Ogni nodo possiede una propria rete privata. Alcuni soggetti possono appartenere contemporaneamente a più reti. Un investitore può conoscere tre advisor. Un proprietario può essere introdotto su una specifica operazione e successivamente voler utilizzare LINKER autonomamente.
A quel punto non stiamo più decidendo soltanto come deve funzionare un software. Dobbiamo decidere che cosa rimane privato, quando nasce un Nodo LINKER, chi può interagire con chi, quale valore produce la provenienza di una relazione e quando invece devono prevalere libertà del Network e accordi specifici.
La questione centrale diventa quindi trovare un equilibrio tra due forze: proteggere abbastanza il nodo da convincerlo a portare dentro LINKER le proprie relazioni migliori e, contemporaneamente, evitare che ogni persona diventi per sempre proprietà di chi l'ha introdotta.
Se le proteggiamo troppo poco, i nodi potrebbero non alimentare mai il Network.
Sei possibili LINKER
Le lettere non rappresentano le cinque sezioni del questionario. Sono sei archetipi strategici: sei modi differenti in cui LINKER potrebbe evolvere.
LINKER è soprattutto il sistema operativo privato del singolo nodo: organizza relazioni, opportunità, segnali, richieste e workflow.
LINKER connette soprattutto professionisti e tende a proteggere maggiormente l'intermediazione e le relazioni introdotte.
Professionisti, investitori, proprietari e operatori possono diventare Nodi autonomi entro regole condivise.
LINKER comprime la distanza tra domanda e offerta e privilegia discovery, matching ed efficienza.
LINKER può prendere mandato, rappresentare una parte o partecipare direttamente alle operazioni che attraversano il sistema.
LINKER informa, organizza, collega, protegge e governa il processo senza diventare buyer, seller, advisor o controparte.
A → C → F
Non significa che A, C e F siano la stessa cosa e non significa che debbano competere per un unico primo posto. Descrivono tre livelli differenti della nostra ipotesi attuale.
Le cinque lenti dell'assessment
Le lettere A–F sono i possibili modelli. I numeri 1–5 sono invece le cinque aree attraverso cui li mettiamo alla prova.